La stagione della caccia, i luoghi del film a Scicli

La Stagione della Caccia è un romanzo storico di Andrea Camilleri scritto nel 1992 e ambientato alla fine dell’ottocento in una Vigata molto diversa: il rigoglio e la bellezza della pietra splende ancora di più, non inquinato da auto e con le strade percorse da cavalli, carrozze e persone in paramenti e abiti d’epoca di una Sicilia, da poco tempo Italia, piena di sogni e turbolenze.

La Vigata storica è, come per il Commissario Montalbano, Scicli, con le sue piazze, i suoi palazzi e siti storici, dove il tempo sembra essersi fermato per aspettare il viaggiatore curioso di scoprirla.

Principale location esterna sciclitana è Piazza Busacca, uno degli scenari barocchi più belli dove Fofò La Matina (Francesco Scianna) incontra per la prima volta il Marchese Peluso e sulla quale si affaccia l’imponente prospetto settecentesco del Convento del Carmine, negli esterni del prospetto e del cortile, dimora, appunto, della famiglia nobile vittima della vendetta dello speziale. Gli interni della residenza Peluso, sono, invece, i bellissimi ambienti di Palazzo Massari. Il palazzo si trova in Piazza Italia ed è residenza dell’omonima famiglia (è visitabile solo l’esterno).

Dopo piazza Busacca e piazza Italia si passa alla meravigliosa Via Francesco Mormino Penna, la strada Patrimonio dell’Umanità UNESCO, resa celebre dal Commissario Montalbano e nella quale si trovano due gioielli assoluti protagonisti de La Stagione della Caccia, entrambi visitabili: Palazzo Bonelli e l’Antica Farmacia Cartia.

Palazzo Bonelli è l’edificio storico con la decorazione pittorica più bella di Scicli, con le volte decorate da Raffaele Scalia nei primi del novecento che lasciano senza fiato; dal salone delle feste alla stanza da letto, passando per quella da pranzo e i salotti degli uomini e delle donne, un crescendo di colori accompagna il viaggiatore fino agli affacci sulla Via Mormino Penna dove, di fronte, si trova l’Antica Farmacia Cartia.

La Farmacia è il covo dello speziale: tra mortai, alambicchi, bilancini, dipinti liberty sugli specchi e vetrine dei veleni, l’atmosfera che si respira è davvero unica durante le visite che non sono solo visive ma anche olfattive… Il retro della Farmacia, con le bocce originali della stessa, però, si trova a Palazzo Busacca, edificio ottocentesco in Via Nazionale a Scicli.

La Stagione della Caccia, oltre che a Scicli, è stata girata in altre location: tra le più suggestive il loggiato del Sinatra e la Basilica di Santa Maria Maggiore a Ispica e la tonnara di Marzamemi, le latomie di Ragusa e la diga di Santa Rosalia.