Site Mill, l’antico mulino rivive con l’arte contemporanea

Un vecchio mulino si trasforma in spazio multifunzionale per l’arte contemporanea, nel cuore storico di una città barocca siciliana, Scicli (Rg).

L’architettura di SITE MILL per memoria storica è simbolo di trasformazione. Edificato nel XIX sec. come palazzo nobiliare, la sua struttura architettonica era stata ideata per rappresentare uno degli esempi più alti di barocco siciliano della Val di Noto.
L’antico palazzo nobiliare rimane incompleto e nel corso degli anni viene diviso, frazionato, subendo diverse variazioni architettoniche. Successivamente la destinazione d’uso della struttura viene modificata diventando un Mulino.
Per l’inaugurazione, sabato 26 aprile alle 19, Site Specific presenta “Weltanschauung”, un progetto d’arte in divenire, un primo meeting di “voci creative” che convergono all’interno dell’antico Mulino di Scicli, con l’obiettivo di costruire, attraverso pensieri e opere, una dimensione organica che suggerisce modi personali di sentire il mondo, di osservare la realtà in cui viviamo ed esistiamo, verso una visione che trascende il singolo per attingere ad una dimensione collettiva e condivisa.
Site Specific ha invitato gli artisti Ahmad Nejad, Rebecca Agnes, Claudio Cavallaro, Francesco Lauretta, Francesco Rinzivillo, Giacomo Rizzo, Giovanni Robustelli a confrontarsi con una parola, un termine che custodisce nel suo grembo uno dei concetti fondamentali sulla concezione della vita: Weltanschauung – Visione del Mondo.
Grazie alla sensibilità dei proprietari della struttura, Emanuele Giunta e la famiglia Pacetto, l’antico mulino riprende vita, riconvertendosi con Site Specific in luogo d’arte.

Per l’inaugurazione SITE MILL ospiterà anche un’installazione fotografica di Alessandro Morana a cura di Gloria Occhipinti.

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